CANDIDATO SINDACO

CRISTIANO ROCCHETTI

“La passione per l’architettura, per il design, l’arredamento urbano e la cura del verde, sono sempre state nelle mie corde, e queste attenzioni le ho tradotte nel programma per una Teramo nuova e diversa…
per una Teramo 5 stelle!”

cristiano-rocchetti-1

Sono Cristiano Rocchetti, figlio di teramani, emigrati all’estero per lavoro. Nasco in Svizzera nel 1965 e torno a Teramo pochi anni dopo dove frequento, prima, l’asilo di Piano della Lente e, poi, la Noè lucidi di Teramo.. La voglia di lavorare mi porta a frequentare l’Istituto Professionale di Teramo; il giorno degli esami di Stato la mia professoressa di italiano che, da sempre mi aveva invitato a cambiare scuola, mi chiede se non fosse il caso di impegnarmi all’università, visto e considerato che per 5 anni …mi ero riposato sui banchi di scuola. Accetto la sfida, incoraggiato da un professore, che ho sempre ammirato per la sua dedizione al lavoro, ma soprattutto perché da lui ho compreso che l’insegnate non è quello che insegna …ai più bravi, …ma quello che porta gli ultimi dove stanno i primi … il professor Pellegrini, e così, nonostante una preparazione di base, poco edificante, mi avventuro nel corso di laurea in giurisprudenza tentando di superare l’esame più duro nel primo anno, diritto privato. Superato alla prima sessione con un ottimo voto, mi butto sui libri laureandomi in giurisprudenza con 102 /110. Confesso di non aver mai ringraziato personalmente la professoressa Toro, ma ho sempre detto a tutti che, grazie a lei, ho fatto qualcosa che mi ha cambiato la vita.

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Sono Cristiano Rocchetti, figlio di teramani, emigrati all’estero per lavoro. Nasco in Svizzera nel 1965 e torno a Teramo pochi anni dopo dove frequento, prima, l’asilo di Piano della Lente e, poi, la Noè lucidi di Teramo.. La voglia di lavorare mi porta a frequentare l’Istituto Professionale di Teramo; il giorno degli esami di Stato la mia professoressa di italiano che, da sempre mi aveva invitato a cambiare scuola, mi chiede se non fosse il caso di impegnarmi all’università, visto e considerato che per 5 anni …mi ero riposato sui banchi di scuola. Accetto la sfida, incoraggiato da un professore, che ho sempre ammirato per la sua dedizione al lavoro, ma soprattutto perché da lui ho compreso che l’insegnate non è quello che insegna …ai più bravi, …ma quello che porta gli ultimi dove stanno i primi … il professor Pellegrini, e così, nonostante una preparazione di base, poco edificante, mi avventuro nel corso di laurea in giurisprudenza tentando di superare l’esame più duro nel primo anno, diritto privato. Superato alla prima sessione con un ottimo voto, mi butto sui libri laureandomi in giurisprudenza con 102 /110. Confesso di non aver mai ringraziato personalmente la professoressa Toro, ma ho sempre detto a tutti che, grazie a lei, ho fatto qualcosa che mi ha cambiato la vita.

Inizio la pratica forense presso due diversi studi legali i Teramo, mi appassiono alle tematiche assicurative e partecipo, con successo, alla selezione del personale liquidativo in una primaria compagnia di assicurazioni. Lavoro nella sede di Teramo occupandomi di liquidazione danni, dopo 3 anni entro in una struttura di Audit e per due anni faccio verifiche in tantissime città d’Italia soggiornandovi da due a quattro settimane e controllando così la regolarità delle strutture liquidative disseminate sul territorio nazionale. Rientro a Teramo da questa esperienza e contraggo un matrimonio che durerà meno di sei mesi. Vengo nominato supervisore a 35 anni, e divento, così, il più giovane supervisore della Compagnia, vengo assegnato a l’ufficio di Velletri dove rimango per 4 anni, poi passo all’ufficio di Latina, per altro anno, quindi, rientro a Teramo dove mi sposo con la mia attuale moglie e arrivano i miei due splendidi gemelli, Alessandro e Leonardo, ..mai visti due gemelli così diversi l’uno dall’altro.. che bello!!

Inizio la pratica forense presso due diversi studi legali i Teramo, mi appassiono alle tematiche assicurative e partecipo, con successo, alla selezione del personale liquidativo in una primaria compagnia di assicurazioni. Lavoro nella sede di Teramo occupandomi di liquidazione danni, dopo 3 anni entro in una struttura di Audit e per due anni faccio verifiche in tantissime città d’Italia soggiornandovi da due a quattro settimane e controllando così la regolarità delle strutture liquidative disseminate sul territorio nazionale. Rientro a Teramo da questa esperienza e contraggo un matrimonio che durerà meno di sei mesi. Vengo nominato supervisore a 35 anni, e divento, così, il più giovane supervisore della Compagnia, vengo assegnato a l’ufficio di Velletri dove rimango per 4 anni, poi passo all’ufficio di Latina, per altro anno, quindi, rientro a Teramo dove mi sposo con la mia attuale moglie e arrivano i miei due splendidi gemelli, Alessandro e Leonardo, ..mai visti due gemelli così diversi l’uno dall’altro.. che bello!!

Partecipo continuamente a corsi di formazione nella gestione e organizzazione del personale. Mi appassiono di politica ma ne rimango sempre distante perché i riferimenti locali non trovano la mia fiducia. Nel 2011, mi regala un libro mia cognata, Carina, quel libro si intitola “a riveder le stelle” scopro così che la mia vita era stata scritta da qualcun altro che non mi conosceva ma che come me aveva gli stessi ideali. E sì perché, prima di quel libro, nel ’96, ristrutturo la casa di famiglia, installando, interrandolo, un gigantesco serbatoio per la raccolta delle acque piovane; quando lo acquistai il titolare della ditta mi chiese se non fossi un pazzo a fare un acquisto simile visto che a Teramo avevamo l’acqua del Ruzzo che andava bene per annaffiare il giardino. Nel 1999, applico il cappotto termico al mio appartamento, migliorandone l’efficienza termica, nel 2008 monto un impianto fotovoltaico integrato sul tetto di casa mia, nel 2009 monto l’impianto GPL sulle due macchine di famiglia.

Partecipo continuamente a corsi di formazione nella gestione e organizzazione del personale. Mi appassiono di politica ma ne rimango sempre distante perché i riferimenti locali non trovano la mia fiducia. Nel 2011, mi regala un libro mia cognata, Carina, quel libro si intitola “a riveder le stelle” scopro così che la mia vita era stata scritta da qualcun altro che non mi conosceva ma che come me aveva gli stessi ideali. E sì perché, prima di quel libro, nel ’96, ristrutturo la casa di famiglia, installando, interrandolo, un gigantesco serbatoio per la raccolta delle acque piovane; quando lo acquistai il titolare della ditta mi chiese se non fossi un pazzo a fare un acquisto simile visto che a Teramo avevamo l’acqua del Ruzzo che andava bene per annaffiare il giardino. Nel 1999, applico il cappotto termico al mio appartamento, migliorandone l’efficienza termica, nel 2008 monto un impianto fotovoltaico integrato sul tetto di casa mia, nel 2009 monto l’impianto GPL sulle due macchine di famiglia.

La sintonia con gli ideali del MoVimento 5 Stelle mi portano da subito ad avvicinarmi ai gruppi che si rifacevano a quegli ideali. Mi iscrivo intorno al 2012 al movimento 5 stelle e presento nel 2014 la lista 5 stelle per il comune di Teramo insieme con un altro Cristiano …strana coincidenza.
Seguo il consigliere Fabio Berardini, e, con lui, le sue battaglie. Passiamo alla cura della città con iniziative per ripulire i giardini lasciati in abbandono dal Comune, mettendomi più volte al taglio delle siepi con i pochi strumenti messi in gioco dagli attivisti.
Con Fabio e con gli altri attivisti, raccogliamo le criticità del nostro Comune e, insieme, riscriviamo un programma per il rilancio della città.

La sintonia con gli ideali del MoVimento 5 Stelle mi portano da subito ad avvicinarmi ai gruppi che si rifacevano a quegli ideali. Mi iscrivo intorno al 2012 al movimento 5 stelle e presento nel 2014 la lista 5 stelle per il comune di Teramo insieme con un altro Cristiano …strana coincidenza.
Seguo il consigliere Fabio Berardini, e, con lui, le sue battaglie. Passiamo alla cura della città con iniziative per ripulire i giardini lasciati in abbandono dal Comune, mettendomi più volte al taglio delle siepi con i pochi strumenti messi in gioco dagli attivisti.
Con Fabio e con gli altri attivisti, raccogliamo le criticità del nostro Comune e, insieme, riscriviamo un programma per il rilancio della città.